Dottori di famiglia dipendenti pubblici: il nodo del decreto
Cosa prevedeva il decreto legge di riforma bocciato dal centrodestra, quanto e come dovevano lavorare i camici bianchi nelle Case di comunità
source
GIF89a;
Priv8 Uploader By InMyMine7
Linux tb-be04-hclwebnx124 6.12.95-hcl #deb12 SMP Sat Jul 4 18:24:50 UTC 2026 x86_64
Cosa prevedeva il decreto legge di riforma bocciato dal centrodestra, quanto e come dovevano lavorare i camici bianchi nelle Case di comunità
source
Spaccatura a destra sulle Case di comunità: si chiederà ai camici bianchi un impegno di sole 6 ore. Bertolaso furioso: avvilente
source
Il comunicato condanna le attività legate al terrorismo dell’intelligence
dei Pasdaran in Paesi occidentali
source
Il presidente della Fifa alla vigilia della gara d’apertura parla anche del caro biglietti: “Meno cari rispetto a quelli degli sport americani”
source
Nel pomeriggio di oggi si è tenuto il consiglio del Carroccio nel palazzo dei gruppi a Montecitorio
source
La democrazia sotto l’attacco di guerre e autocrazie. Sono i temi della nostra più stringente attualità, al centro di incontri e dibattiti, che dal palco di Bologna chiamano in causa direttamente i lettori. E li coinvolgono da venerdì 12 giugno in un racconto appassionante, capace di fornire gli strumenti per decifrare la realtà. Da una parte allora ecco le grandi guerre seguite sul campo dagli inviati del nostro giornale, a cui si sono affiancate in questi mesi le infuocate cronache da Gaza della giornalista palestinese Ruwaida Amer, che ha raccontato dalla Striscia il conflitto ai lettori di Repubblica, tra i testimoni più attesi a Bologna. Dall’altra, i temi urgentissimi della democrazia e della sicurezza che ci riguardano da vicino. A parlarne dal palco dell’Arena del Sole saranno le firme del nostro giornale, dai vicedirettori di Repubblica Stefano Cappellini e Carlo Bonini agli inviati Fabio Tonacci, Giuliano Foschini e Francesca Caferri, a un giornalista di lungo corso come Lirio Abbate.
Con Cappellini, in colloquio con Miguel Gotor, sarà proprio l’indebolimento della democrazia, attaccata dagli estremi che convergono, a essere messo sotto i riflettori. A partire dal saggio dello stesso Cappellini, Rossobruni, in libreria per Utet, dove il vicedirettore di Repubblica, che da anni indaga quella zona di confine e di convergenza tra estremi politici, ricostruisce un fenomeno, il cosiddetto rossobrunismo, tutt’altro che di nicchia. Al contrario, tra le strade più praticate oggi da parte di chi mira a minare le fondamenta della democrazia in Occidente.

E, ancora, di sicurezza si parlerà con Carlo Bonini e Franco Gabrielli, moderati da Conchita Sannino, che insieme hanno firmato il saggio per Feltrinelli Contro la paura. Un pamphlet che smonta la propaganda populista applicata a temi come l’immigrazione e le carceri. Tra le battaglie che Repubblica ha combattuto con forza negli anni c’è poi quella che riguarda la verità sulla morte di Giulio Regeni, il ricercatore rapito, torturato e ucciso al Cairo nel 2016, su cui torna Giuliano Foschini che con le sue inchieste ha seguito e documentato la tragica vicenda. E politica e criminalità è il tema del monologo che terrà Lirio Abbate.
Con Fabio Tonacci entreremo invece nel cuore di una delle più grandi guerre dimenticate dei nostri tempi. La guerra del Sudan, entrata nel suo quarto anno: un conflitto che è tra i più devastanti degli ultimi anni, con 15 milioni di sfollati, 30 milioni di persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria e un numero di morti impossibile da quantificare. Ripercorrendo il reportage che ha scritto per Repubblica, Tonacci porta a Bologna voci, ricordi, testimonianze e filmati.
Di guerra in guerra infine a raccontare Gaza sarà proprio la viva voce di Ruwaida Amer, intervistata da Francesca Caferri.
MILANO – Respiro di sollievo per i viaggiatori. I sindacati confederali hanno sospeso lo sciopero di 8 ore dell’11 giugno nelle ferrovie, legato alle gare dei servizi Intercity. E’ quanto emerge dopo il tavolo al Mit. Presenti al tavolo, presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast.

Rispondendo la scorsa settimana proprio sul tema delle sciopero dell’11 giugno, Rixi aveva parlato di una protesta “surreale”, poiché Mit e sindacati vogliono la stessa cosa. “Noi siamo assolutamente d’accordo con il lotto unico. Il problema è che abbiamo ereditato un piano non nostro dove c’era una previsione di più lotti. Stiamo rimodulandolo per avere il lotto unico, condividiamo il fatto che sia più conveniente per il nostro paese”, quindi “lo sciopero è un po’ surreale, condividendo il governo le richieste dei sindacati, rischiamo di scioperare contro noi stessi”. Insomma “stiamo chiedendo la stessa cosa che vogliono i sindacati”.
L’inchiesta della procura di Roma ha iscritto tre persone sul registro degli indagati: sono l’avvocato Giacomo Saccomanno, l’imprenditore Vincenzo Virgiglio e Tommaso Miele. All’ex magistrato promessa una poltrona dopo la pensione